Presentazione

Matteo Unetti, ingegnere elettronico con la passione per la musica, inizia a prendere le prime lezioni musicali all’età di 4 anni.

Le prime esibizioni in pubblico avvengono all’interno della Banda del proprio paese, Borgotaro, in qualità di trombonista.

Suona, successivamente, nella Banda di Bedonia in qualità di trombettista e, contemporaneamente, inizia, da autodidatta, lo studio del pianoforte.

Inizia a far parte di diversi gruppi rock tra cui gli “Espressione libera” in qualità di tastierista.

Sperimenta le sue prime composizioni già da giovanissimo ma formalizza la sua posizione di compositore e paroliere, diventando socio SIAE, solo nell’anno 2000, anno in cui scrive, in occasione dell’uscita del primo “disco” del complesso “Sandro e gli amici”, la beguine “Non canto per te” ed il brano ironico “Voglio Divorziare” (presente anche sul sito Rai TV).

Nel corso degli anni ha avuto l’opportunità di lavorare con diversi musicisti: collabora con il Maestro Marco Borghetti in occasione della realizzazione del CD “Yesterday”, scrive, con il grande Maestro Bruno Aragosti, il brano jazz “Romantic” mentre il Maestro Paolo Bracchi incide il brano “Toccata in MI minore”, composta da Unetti nel 2013.

Inizia a collaborare con Gianni Drudi, autore ed interprete del brano “Fiky Fiky” nel 2014, scrivendo prima il brano “Il ballo della scimmia” (presente nel CD “Manovalanza” di Drudi) poi i brani “Il massaggio” ed “Estate loca” (presenti nei CD “Arriba la noche” di Drudi); grazie a quest’ultimo brano, ha l’occasione di registrare il relativo video negli studi televisivi di “Mille Voci” a Roma.

Per le orchestre di Rita Gessi e Gabriele Zilioli scrive, in collaborazione con Stefano Delnevo, il brano “Sorprendimi ancora”.

Nel 2011 ha occasione di registrare alcune parti di fisarmonica nel CD “L’uomo ed il fiume” in un importante progetto di Valerio Cavalli, Stefano Nidi e Massimo Armani.

Nel 2017 avvia una collaborazione con Auro Lugli, storico collaboratore di Vasco Rossi.

Unetti ha avuto modo di lavorare con diverse edizioni tra cui l’edizione di Paolo Frescura, la TAT, la Soundiva, la Novalis e l’edizione Baracca inoltre ha avuto occasione di essere ospite di diverse radio tra cui radio TRS e rete 104.

Si esibisce con il nome di Instabili oppure semplicemente Matteo.

Appassionato da sempre di musica jazz e classica ama comporre sfociando negli stili più disparati.